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Francesco CiboVivo : l’esperto numero uno di alimenti vitali

Ogni giorno conosco e incontro persone che hanno carenze nutrizionali.

“Per quanto riguarda l’alimentazione, l’idea che le persone facciano le cose migliori per se stesse è smentita da quante persone grasse e non in salute ci sono.”

Questo è ciò che afferma, in un incontro privato, Dan S. Kennedy, una delle più grande autorità di marketing al mondo.

Le persone non sanno come integrare in modo semplice ed efficace nell’alimentazione quotidiana i cibi che portano in equilibrio il loro organismo, infondendo nuove forze vitali. Spesso non sanno nemmeno cosa dovrebbero mangiare per stare bene e sentirsi carichi e sazi!

A volte carenze e disattenzioni nella dieta, o semplice disinformazione, creano disfunzioni che degenerano in malattie più o meno complicate da guarire.

La cosa interessante sarebbe integrare questi alimenti in una dieta gustosa e piacevole, e magari comoda.

La mia esperienza diretta con migliaia di persone mi ha portato ad alcune riflessioni.

Fin da piccolo ho coltivato un intimo rapporto con la natura e suoi preziosi frutti creando un legame speciale coi sapori della terra e le sue forze.

Ho capito che spesso abbiamo troppa fretta e siamo distratti mentre ci nutriamo con gli alimenti: così di fretta in ogni istante della vita, andando di corsa anche nella scelta del cibo.

Durante i pranzi e le cene, che sembrano essere le migliori occasioni per socializzare, si passa sopra la qualità di cibi e bevande con cui creiamo il nostro avvenire.

La migliore soluzione è utilizzare alimenti da agricoltura biodinamica, che ho studiato fino a diventare un esperto in materia di coltivazione.

Nella biodinamica Steiner mette in diretta correlazione il terreno e l’organismo umano, mostrando che uno è l’altro , ribaltato , e sono in stretta relazione.

Ho studiato a lungo i processi della natura, di coltivazione e allevamento fino alla nascita del desiderio di portare questa mia “naturosofia” nelle case di ogni individuo.

Così puoi avere conoscenza e coscienza di nutrirti di cibo vivo e non devitalizzato.

Assumere energia vitale e non solo pesanti calorie.

Posso vantare tra le mie esperienze di avere aperto CiboVivo, in provincia di Monza e Brianza, il primo negozio di alimenti biodinamici a offrire tanta varietà e attenzione verso i clienti e verso i produttori.

CiboVivo è stata una esperienza in cui ho capito le dinamiche che portano ogni persona a prediligere un cibo piuttosto che un altro.

Dall’apertura il negozio ha ottenuto risonanza in tutta Italia, come potete vedere nella intervista che trovate a fine pagina.

Molti medici e nutrizionisti si sono configurati con me, mi hanno scelto per la mia competenza globale nel selezionare e nel fare consulenze a chi ha intolleranze o problemi di salute, o a chi già sta bene, ma vuole stare meglio, avere più energia e sentirsi più leggero.

In molti hanno scelto di comprare cibo vitale e pieno di energia, che esalta la vista, il gusto, l’olfatto donando salute e benessere a se stessi e a tutta la famiglia.

Grazie alla collaborazione con artigiani e agricoltori, e all’ascolto verso i clienti, ho creato alimenti nuovi, come il carato “cioccolato di sola carruba”, la burrata di sola mandorla senza soia e senza latte, il grana proteico fatto solo di ceci decorticati, Gerlo – il gelato senza latte senza uova senza zucchero, ecc.

Ora CiboVivo è diventato una realtà astratta, che si configura direttamente con le persone, con i negozi, con le realtà agricole e artigianali: fornisco direttamente consigli alle aziende per portare i loro prodotti sul mercato italiano ed europeo.

Per le persone è possibile avere i miei consigli , le mie consulenze, e i cibi che conosco, con una consulenza gratuita direttamente con me o con dei miei collaboratori.
Prenota la tua consulenza qui.

Le richieste sono molte, abbiate un po’ di pazienza.

Vi lascio l’articolo che parla del mio negozio e della mia visione.

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A Seregno c’è l’anti-supermercato di Francesco Setti: «Market equo e senza sprechi»

La scelta controcorrente di Francesco Setti, di Mandello Lario (Lecco), che a Seregno (in brianza, vicino monza e milano e como) ha aperto “l’anti-supermercato”, cioè l’alternativa alla grande distribuzione: «Salto gli intermediari».

Tra le diverse serrande che si sono abbassante, nell’ultimo periodo, nel centro di Seregno, c’è una mosca bianca in periferia che ha aperto i battenti. Si tratta del “Laboratorio cibo vivo”, le cui vetrine si trovano nell’ultimo tratto di via Giusti, che si affaccia su via Parini, quartiere San Rocco.

Dal 14 dicembre Francesco Setti, 30 anni di Mandello Lario, ha puntato su Seregno per proporre un’attività che lui definisce “l’anti-supermercato”, cioè l’alternativa alla grande distribuzione. Un supermercato controcorrente. Al suo fianco la 20enne colombiana Valeria Sanchez.

«La mia idea è stata di aprire un punto – ha detto – in cui io posso proporre i prodotti di aziende agricole scelte da me e non imposte. Questo perché intendo supportare le piccole aziende agricole coi loro eccellenti prodotti che stentano a stare in piedi, in quanto trascurate o strangolate dalla grande distribuzione. Io acquisto i prodotti e pago subito e permetto alle aziende di vivere e non a 120 giorni come i grandi supermercati».

«Salto gli intermediari – ha proseguito Francesco Setti – così posso offrire dei prodotti di qualità superiore ai supermercati a prezzi eguali. Il vantaggio della mia attività è che acquistando da noi non c’è spreco in quanto il cliente può acquistare piccole quantità. Il necessario. Che so, mezzo chilo di pasta, o un etto di fagioli, due etti di ceci, due etti di caffè, per fare degli esempi, e non pacchetti già confezionati. Ognuno può venire col suo sacchetto o barattolo a fare la spesa».

La scelta della piazza di Seregno non è casuale: «Avevo dei contatti con medici, naturopati e nell’ambito della nutrizione che capiscono il valore della mia selezione e mi mandano i loro pazienti che hanno delle particolari necessità alimentari: chi non tollera il lattosio, il glutine, o gli zuccheri, ma soprattutto gli sportivi che hanno bisogno di alimenti ricchi di proteine. Seregno era il crocevia naturale dei miei clienti che provengono da Lecco, Como, Milano e dalla Brianza».

Sugli scaffali si trovano delle vere e proprie “chicche”. Francesco Setti ha alle spalle 7 anni di lavoro in aziende agricole biologiche e di biodinamica. Dapprima in Molise per 6 mesi alle “Terre di Ecor”, poi in Toscana a Scansano, quindi San Sepolcro (Arezzo), Volterra al Pomarance, podere santa Bianca, per la produzione di oli essenziali, ma anche un corso pratico di agricoltura a Missaglia.

Paolo Volonterio / Il Cittadino MB